Tutte le guide
Le guide coprono cinque passaggi: mettere in ordine le proprie finanze, capire il rischio, diversificare, calcolare i costi e verificare l'intermediario. Se parte da zero, cominci dalla lista di controllo prima di investire. Altrimenti vada direttamente all'argomento su cui ha più dubbi.
Che cos'è una gestione di portafogli e come funziona
Come funziona una gestione di portafogli: chi decide gli investimenti, la valutazione di adeguatezza, i costi in euro, il ribilanciamento e i rischi.
Costi degli investimenti: come funzionano e quanto pesano nel tempo
Commissioni, spese dei fondi e costi di transazione: come si sommano, perché pesano nel tempo e come calcolarli in euro prima di investire.
Come capire quanto rischio può assumere quando investe
Come valutare quanto rischio può assumere: orizzonte temporale, capacità di sostenere perdite, un calo in euro e come leggere il questionario MiFID.
Come verificare che una società di investimento sia autorizzata in Italia (e riconoscere le società clone)
Come controllare una società negli albi CONSOB, Banca d'Italia e OCF, riconoscere siti abusivi e società clone e cosa fare se La contattano truffatori.
Sette verifiche da fare prima di investire
Prima di investire: fondo di emergenza, debiti costosi, obiettivi, orizzonte temporale, previdenza complementare, costi e rischio. Lista in sette punti.
Diversificazione: perché distribuire il denaro su molti investimenti
Cos'è la diversificazione: distribuire il denaro tra società, settori, Paesi e attività. Perché riduce il rischio, i suoi limiti e come verificarla.
Glossario: i termini più usati negli investimenti
Nei documenti sugli investimenti ricorrono molti termini tecnici e sigle. Questo glossario spiega in una o due frasi quindici parole che troverà nei prospetti dei costi, nei questionari di profilatura e nelle schede dei fondi. Le guide qui sopra approfondiscono la maggior parte di questi concetti con esempi.
| Termine | Significato |
|---|---|
| Asset allocation | La ripartizione del denaro tra tipi di investimento, come azioni, obbligazioni e liquidità. È ciò che incide di più su quanto un portafoglio può salire o scendere. |
| Obbligazione | Un prestito a uno Stato o a una società, che paga interessi e rimborsa il capitale a una data stabilita. Il suo prezzo può comunque variare, soprattutto quando cambiano i tassi di interesse. |
| Capitalizzazione composta | I rendimenti reinvestiti producono a loro volta rendimenti, perché l'anno successivo si parte da una somma più alta. Lo stesso meccanismo vale per i costi: anche il loro effetto si accumula. |
| Diversificazione | Distribuire il denaro su molti investimenti, settori e Paesi, così che un singolo risultato negativo pesi meno. Riduce il rischio, ma non lo elimina. Veda la nostra guida. |
| Drawdown | Il calo, in percentuale, dal valore massimo raggiunto da un portafoglio al punto più basso successivo. Indica quanto si sarebbe perso nel momento peggiore. |
| Azioni | Quote di proprietà di una società. Il loro valore può crescere nel tempo, ma oscilla più di quello delle obbligazioni e negli anni negativi può scendere molto. |
| ETF | Un fondo quotato in Borsa, che si compra e si vende come un'azione. La maggior parte degli ETF replica un indice, per esempio un paniere di grandi società di tutto il mondo. |
| Inflazione | L'aumento generale dei prezzi. Se il denaro cresce meno dell'inflazione, compra meno ogni anno, anche se la cifra sul conto aumenta. |
| Sistema di indennizzo | Un fondo che può rimborsare i clienti, fino a un limite, se un intermediario autorizzato diventa insolvente e non restituisce denaro o strumenti finanziari. In Italia esiste il Fondo Nazionale di Garanzia. Non copre mai le perdite dovute all'andamento dei mercati. |
| Spese correnti | Il costo annuo di gestione di un fondo, in percentuale. È indicato nel KID del fondo e viene prelevato all'interno del fondo stesso, quindi non compare come addebito separato. |
| Commissione di gestione | Quanto l'intermediario addebita ogni anno per gestire il portafoglio e il conto, di solito in percentuale del patrimonio. Si aggiunge alle spese dei fondi. Veda la guida ai costi. |
| Ribilanciamento | Vendere una parte di ciò che è cresciuto di più e comprare ciò che è rimasto indietro, per riportare il portafoglio alla composizione concordata. In una gestione di portafogli lo fa il gestore. |
| Profilo di rischio | Una classificazione, spesso un numero o un termine come 'prudente' o 'dinamico', che riassume quante oscillazioni di valore è disposto ad accettare. Determina quale linea di gestione Le viene proposta. |
| Valutazione di adeguatezza | La verifica, prevista dalla direttiva MiFID II, che l'intermediario deve svolgere prima di gestire il Suo denaro: raccoglie informazioni su obiettivi, situazione finanziaria, conoscenze ed esperienza, propensione al rischio e capacità di sostenere perdite. |
| Volatilità | Quanto e quanto rapidamente il prezzo di un investimento sale e scende. Più alta è la volatilità, più ampi sono i risultati possibili nel breve periodo, in positivo e in negativo. |
Le definizioni sono generali e semplificate. Per il portafoglio gestito valgono i documenti contrattuali e informativi del fornitore.