Il capitale investito è a rischio. Il valore degli investimenti può scendere oltre che salire e Lei potrebbe recuperare meno di quanto ha versato.

Come funziona Rotta Pregiovènza, passaggio per passaggio

Si informa sul portafoglio gestito, se vuole chiede di essere contattato e da lì in poi tutto avviene con il fornitore. Rotta Pregiovènza trasmette solo il Suo nome, la Sua email e il Suo numero di telefono. La valutazione di adeguatezza, l'apertura del conto e i versamenti riguardano solo il fornitore.

In questa pagina trova i passaggi in ordine, chi si occupa di ciascuno, i documenti da tenere pronti e i punti in cui può fermarsi senza conseguenze.

Come funziona Rotta Pregiovènza?

Il percorso ha cinque passaggi: legge le guide, compila un breve modulo, riceve la chiamata del fornitore, svolge con lui la valutazione di adeguatezza e decide se aprire un conto sul sito del fornitore. Rotta Pregiovènza non riceve mai il Suo denaro. Può fermarsi in qualsiasi passaggio senza costi.

  1. Si informa

    Le pagine da leggere sono i costi, l'informativa sui rischi e la scheda del servizio. Coprono le domande più frequenti durante la chiamata.

  2. Chiede di essere contattato

    Il modulo chiede tre dati: nome, email e telefono. Per inviarli al fornitore deve selezionare la casella del consenso. Senza consenso non viene trasmesso nulla.

  3. Il fornitore La chiama

    Un incaricato del fornitore La contatta, con i tempi stabiliti dal fornitore. Le descrive il servizio, risponde alle Sue domande e, se Lei vuole proseguire, avvia la valutazione di adeguatezza.

  4. La valutazione di adeguatezza

    Il fornitore Le chiede della Sua situazione economica, dei Suoi obiettivi e di come reagirebbe a una perdita. L'esito può anche essere che il servizio non è adeguato a Lei.

  5. Decide Lei

    Se vuole procedere, apre il conto e versa il denaro con il fornitore. Se non vuole procedere, il percorso finisce qui.

Che cosa succede dopo l'invio del modulo?

Dopo l'invio, Rotta Pregiovènza trasmette il Suo nome, la Sua email e il Suo numero di telefono al fornitore e a nessun altro. Una pagina di conferma Le indica i passaggi successivi. Il fornitore può poi contattarLa per parlare del servizio e della Sua situazione; i tempi dipendono da lui.

Non Le chiediamo reddito, risparmi o coordinate bancarie e non deve inserirli in nessun punto di questo sito. Queste informazioni servono solo più avanti, e solo al fornitore, se decide di aprire un conto.

La prima telefonata è una conversazione, non una sottoscrizione. Di solito si parla di che cosa vuole ottenere con il denaro, per quanto tempo può lasciarlo investito e dei Suoi dubbi su costi e rischi. Può chiedere tempo per pensarci o chiedere di non essere più contattato.

Se non riceve notizie, controlli la cartella dello spam e poi contatti il fornitore con i recapiti indicati sul suo sito. Rotta Pregiovènza non vede e non può modificare la Sua richiesta: è il fornitore a gestirla.

Quanto tempo serve per iniziare a investire?

I tempi dipendono in parte da Lei e in parte dal fornitore. La verifica dell'identità e il bonifico dalla Sua banca possono richiedere ciascuno uno o più giorni. Non c'è alcuna scadenza da rispettare: può fermarsi o prendersi tempo in qualsiasi passaggio.

I passaggi dalla richiesta al primo investimento
PassaggioChi se ne occupaTempi
Compilazione del moduloLeiIl tempo che Le serve
Trasmissione dei dati al fornitoreRotta PregiovènzaAl momento dell'invio
Prima telefonataIl fornitoreSecondo i tempi del fornitore
Questionario di adeguatezzaLei e il fornitoreIl tempo che Le serve, senza scadenze
Verifica dell'identità e della residenzaIl fornitoreSecondo le procedure del fornitore; possono servire altri documenti
VersamentoLeiDipende dai tempi della Sua banca
Investimento del denaroIl fornitoreSecondo le condizioni del fornitore

I tempi sono indicativi e non costituiscono un impegno. Dopo l'invio del modulo, i tempi di ogni passaggio dipendono dal fornitore.

Che cos'è la valutazione di adeguatezza e perché il fornitore fa tante domande?

La valutazione di adeguatezza è l'insieme di domande che il fornitore deve porLe prima di gestire il Suo denaro: situazione finanziaria, obiettivi, esperienza e disponibilità a sopportare perdite. È prevista dalla normativa europea MiFID II e serve a evitare che Lei sottoscriva un servizio non adatto. L'esito può essere negativo.

Alcune domande possono sembrare personali. Servono a tutelarLa: chi presta il servizio di gestione di portafogli deve raccogliere queste informazioni e raccomandare o gestire solo ciò che risulta adeguato al cliente.

Risponda in modo accurato, anche se pensa che una risposta diversa porterebbe a un portafoglio più rischioso o a un esito più rapido. Se sopravvaluta le perdite che può sopportare, potrebbe trovarsi con un investimento che scende più di quanto riesca a tollerare. Le Sue risposte sono anche il riferimento in caso di un eventuale reclamo.

  • Situazione finanziaria: reddito, spese fisse, risparmi ed eventuali debiti.
  • Obiettivo: a che cosa serve il denaro, ad esempio la pensione, gli studi di un figlio o una crescita generale del capitale.
  • Orizzonte temporale: per quanto tempo può lasciare il denaro investito senza prelevarlo.
  • Esperienza: se ha già investito e in quali strumenti.
  • Atteggiamento verso le perdite: come reagirebbe se l'investimento perdesse una parte consistente del valore in un anno negativo.

Che cosa serve per aprire un conto?

Per aprire un conto con il fornitore di solito servono un documento d'identità valido, il codice fiscale, un conto corrente intestato a Lei e qualche minuto per il questionario sulla Sua situazione. Il fornitore usa questi dati per identificarLa, come richiede la normativa antiriciclaggio. Per chiedere di essere contattato non serve nulla di tutto questo.

Se un controllo non va a buon fine, il fornitore può chiederLe altro, ad esempio una foto in cui tiene in mano il documento. È una prassi comune. Non è normale invece che qualcuno Le chieda di inviare documenti o denaro tramite un'app di messaggistica o di fare un bonifico su un conto non intestato al fornitore. In quel caso si fermi e legga la pagina sulla sicurezza.

  • Una carta d'identità, un passaporto o una patente in corso di validità.
  • Il codice fiscale.
  • L'indirizzo di residenza e, se richiesto, un documento che lo confermi, ad esempio una bolletta recente.
  • Un conto corrente intestato a Lei, da cui versare e su cui ricevere il denaro.
  • Un indirizzo email e un cellulare per ricevere i codici di sicurezza.

Che cosa succede dopo che il denaro è stato investito?

Dopo l'investimento, il fornitore gestisce il portafoglio e Lei può seguirlo dall'area clienti del fornitore. Vedrà il valore salire e scendere, a volte in modo marcato. Da questo momento Rotta Pregiovènza non ha alcun ruolo e non ha accesso al Suo conto: per qualsiasi domanda si rivolga al fornitore.

È normale che a un certo punto il valore scenda, anche poco dopo l'inizio: i mercati si muovono così e un calo non significa che qualcosa sia andato storto. Chi controlla il saldo ogni giorno tende a vendere nel momento sbagliato, per questo molti investitori scelgono di guardarlo una volta al mese o al trimestre.

Il fornitore Le invia periodicamente i rendiconti e, una volta l'anno, il rendiconto dei costi e oneri, con quanto ha pagato in euro. È il modo più diretto per confrontare le cifre della pagina dei costi con quelle effettive del Suo conto.

Posso cambiare idea?

Sì, in qualsiasi momento. Prima di aprire il conto basta dire al fornitore che non vuole procedere. Dopo aver investito, di solito può chiedere di disinvestire, ma riceve il valore del momento, che può essere inferiore a quanto ha versato. Le regole precise, compresi tempi ed eventuali costi, sono nel contratto del fornitore.

Per chiedere a Rotta Pregiovènza di cancellare i Suoi dati scriva a privacy@rotta-pregiovenza.com. Per non essere più contattato dal fornitore lo comunichi direttamente a lui: una volta ricevuti i Suoi dati, il fornitore ne conserva una propria copia. L'informativa sulla privacy spiega entrambi i casi.