Che cosa fa esattamente Rotta Pregiovènza?
Rotta Pregiovènza è un sito di informazione che, su Sua richiesta, trasmette i Suoi recapiti al fornitore del portafoglio gestito. Non è un intermediario finanziario: non riceve denaro, non fornisce consulenza in materia di investimenti, non apre conti e non esegue ordini. Tutto ciò che leggerà qui sotto si può verificare.
Il nostro ruolo si ferma alla presentazione. Il rapporto contrattuale, il conto, il denaro e le eventuali tutele per l'investitore sono presso il fornitore, non presso di noi.
Se decide di investire, firma un contratto con il fornitore alle sue condizioni e versa il denaro direttamente al fornitore. Anche i reclami sul conto vanno indirizzati prima al fornitore.
Siamo pagati dal fornitore, non da Lei. La pagina come siamo pagati descrive l'accordo e l'informativa sul partner elenca esattamente quali dati trasmettiamo.
Come faccio a sapere che Rotta Pregiovènza non è una truffa?
Fa bene a chiederselo. Rotta Pregiovènza non Le chiede mai denaro, non raccoglie dati di carte o conti bancari e non ha accesso ad alcun conto di investimento. Tramite questo sito non c'è modo di inviarci denaro. Il contatto con il fornitore avviene solo dopo una Sua richiesta.
Le truffe sugli investimenti sono frequenti e alcune usano il nome di siti esistenti. Rotta Pregiovènza non telefona mai: se qualcuno La chiama a nostro nome, non siamo noi. Il fornitore può contattarLa dopo una Sua richiesta su questo sito; prima di proseguire, verifichi che numero e sito coincidano con quelli del registro ufficiale. Nessun intermediario autorizzato ha motivo di chiederLe password, accesso remoto al Suo dispositivo o pagamenti su un conto che non sia intestato a lui.
Posso verificare il fornitore da solo?
Sì, ed è il controllo più importante da fare prima di investire. Cerchi il fornitore negli elenchi ufficiali della CONSOB o della Banca d'Italia e verifichi che denominazione, sito web e recapiti coincidano. Se non lo trova o i dati non coincidono, non versi denaro finché non ha una risposta chiara.
Verifichi il fornitore prima di investire
Cerchi il fornitore negli elenchi pubblici della CONSOB (consob.it) o, se è una banca o una SGR, negli albi della Banca d'Italia. Se è autorizzato in un altro Paese dell'UE, controlli anche il registro dell'autorità di quel Paese. Nome, sito web e recapiti devono coincidere con quelli che Le sono stati comunicati. Se qualcosa non torna, interrompa il contatto.
Come verifico un intermediario negli elenchi della CONSOB?
Apra consob.it digitando Lei l'indirizzo e consulti gli albi e gli elenchi degli intermediari autorizzati; per banche e società di gestione del risparmio controlli anche gli albi su bancaditalia.it. Cerchi la denominazione esatta, verifichi che l'autorizzazione sia attiva, che copra il servizio offerto e che i recapiti coincidano.
Apra il sito dell'autorità digitando Lei l'indirizzo
Scriva consob.it o bancaditalia.it nella barra del browser, oppure usi un segnalibro già salvato. Non usi link ricevuti per email, SMS o da chi La chiama: esistono copie false delle pagine delle autorità.
Cerchi la denominazione legale, non il nome commerciale
Negli elenchi gli intermediari compaiono con la denominazione sociale. I truffatori usano spesso nomi molto simili a quelli di società reali, quindi controlli anche sede, codice fiscale o numero di iscrizione, se riportati.
Controlli che l'autorizzazione sia attiva e copra il servizio
L'iscrizione deve risultare in vigore, non cancellata o sospesa. Verifichi anche quali servizi di investimento l'intermediario può prestare: per un portafoglio gestito serve l'autorizzazione alla gestione di portafogli.
Se il fornitore ha sede in un altro Paese dell'UE
Un'impresa autorizzata in un altro Stato dell'Unione può operare in Italia con il cosiddetto passaporto europeo. In questo caso compare negli elenchi CONSOB delle imprese comunitarie, ma la vigilanza principale spetta all'autorità del Paese d'origine: controlli anche il registro di quell'autorità.
Confronti i recapiti
Confronti sito web, telefono e indirizzo riportati negli elenchi con quelli che Le sono stati comunicati. Se sono diversi, contatti l'intermediario solo attraverso i recapiti ufficiali.
Controlli le avvertenze della CONSOB
La CONSOB pubblica avvertenze sui soggetti non autorizzati e dispone l'oscuramento dei siti che offrono servizi finanziari senza autorizzazione. Cerchi il nome e l'indirizzo web anche lì. Se Le propongono investimenti per telefono o fuori dalla sede, la persona deve essere un consulente finanziario iscritto all'albo dell'OCF (organismocf.it). La guida alla verifica di un intermediario descrive ogni passaggio in dettaglio.
Chi offre il portafoglio gestito?
Il portafoglio gestito è offerto dal fornitore. È il fornitore che apre il conto, valuta se il servizio è adeguato a Lei, custodisce denaro e strumenti finanziari, gestisce gli investimenti e risponde ai reclami sul prodotto. Prima di firmare, confronti i suoi dati con quelli presenti negli elenchi ufficiali e ci segnali qualsiasi differenza.
La denominazione legale del fornitore è riportata nei suoi documenti contrattuali. Verifichi che sia la stessa che compare negli elenchi della CONSOB o della Banca d'Italia.
Che tutele ho se il fornitore fallisce?
Dipende da chi è il fornitore e da dove è autorizzato: lo chieda al fornitore e lo verifichi nei suoi documenti. Per un intermediario italiano, denaro e strumenti dei clienti sono per legge separati dal patrimonio della società. Esistono anche sistemi di indennizzo per l'insolvenza. Nessuna di queste tutele copre le perdite dovute all'andamento dei mercati.
Rotta Pregiovènza non riceve mai il Suo denaro, quindi nulla di ciò che investe passa da noi. Le tutele applicabili dipendono dal contratto con il fornitore e dalle norme a cui il fornitore è soggetto.
Prima di investire, chieda al fornitore per iscritto: presso chi sono depositati denaro e strumenti dei clienti; a quale sistema di indennizzo aderisce e fino a quale importo; come si presenta un reclamo e se aderisce all'Arbitro per le Controversie Finanziarie. Confronti le risposte con il contratto e l'informativa precontrattuale.
Quali tutele esistono in Italia
- Separazione patrimoniale: gli strumenti finanziari e il denaro dei clienti di un intermediario italiano costituiscono un patrimonio distinto da quello della società e non possono essere aggrediti dai suoi creditori.
- Fondo Nazionale di Garanzia: può indennizzare gli investitori, entro un limite stabilito dalla legge, se un intermediario italiano aderente diventa insolvente e non restituisce denaro o strumenti dei clienti.
- Garanzia dei depositi: la liquidità depositata presso una banca è tutelata, entro un limite per depositante, dal sistema di garanzia dei depositi.
- Se il fornitore è autorizzato in un altro Paese dell'UE, possono valere i sistemi di indennizzo di quel Paese: lo chieda al fornitore.
Che cosa non coprono
- Le perdite di valore dovute al calo dei mercati.
- I costi pagati nel normale svolgimento del rapporto.
- Il denaro versato a soggetti non autorizzati, compresi i siti clone che usano il nome di una società reale.
Come riconosco un sito clone o una truffa?
Un sito clone copia nome, logo o dati di una società reale per sembrare autentico. I segnali tipici sono un indirizzo web o un numero di telefono diverso da quelli ufficiali, un contatto che non ha chiesto, la fretta, la promessa di rendimenti e la richiesta di pagare su conti personali o in criptovalute. Nel dubbio, si fermi.
Se pensa di aver trovato una copia falsa di questo sito, o se qualcuno L'ha contattata usando il nostro nome, scriva a hello@rotta-pregiovenza.com con tutti i dettagli che ha. Se ha già versato denaro, contatti subito la Sua banca, poi sporga denuncia alla Polizia Postale o ai Carabinieri e segnali il caso alla CONSOB.
- L'indirizzo web è leggermente diverso: una parola in più, un trattino, un'estensione diversa. Salvi tra i preferiti gli indirizzi corretti e usi quelli.
- La contattano senza che Lei l'abbia chiesto: Rotta Pregiovènza non telefona mai. Una chiamata non richiesta è un motivo per fermarsi e verificare, chiunque dica di essere.
- Promettono rendimenti alti o fissi: un intermediario autorizzato deve dirLe chiaramente che il capitale è a rischio.
- Le mettono fretta: offerte che scadono oggi o posti limitati servono a non farLa riflettere.
- Chiedono pagamenti insoliti: bonifici su conti personali, carte regalo, criptovalute o conti non intestati all'intermediario.
- Chiedono accesso remoto o password: nessun intermediario serio ha bisogno di controllare il Suo computer o di conoscere le credenziali della Sua banca.
A chi mi rivolgo se qualcosa va storto?
Per problemi con il conto o l'investimento, presenti prima un reclamo scritto al fornitore, che deve risponderLe entro i termini previsti dalla normativa. Se non risponde o la risposta non La soddisfa, può rivolgersi all'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) della CONSOB: è gratuito per l'investitore. Per problemi con questo sito, si rivolga a noi.
La procedura di reclamo del fornitore è descritta nei suoi documenti e sul suo sito. L'ACF è accessibile da acf.consob.it, dove sono indicati anche limiti e condizioni del ricorso. Per questioni che riguardano Rotta Pregiovènza, come un errore in una pagina o il trattamento dei Suoi dati, scriva a complaints@rotta-pregiovenza.com o consulti la pagina dei reclami.